NARDO’ – Immagina il silenzio teso di un pomeriggio che sembrava non voler sbloccarsi. Poi, d’improvviso, il boato. Non un semplice grido, ma un’esplosione liberatoria che ha fatto tremare il cemento del “Giovanni Paolo II”. Proprio sul tramonto del primo tempo, l’equilibrio si è spezzato, trasformando l’attesa in estasi. A metterci la firma, quasi fosse un appuntamento col destino, è stato ancora lui: Simone D’Anna. Con la freddezza dei grandi e il cuore di chi sente la maglia granata, ha gonfiato la rete per la quindicesima volta in stagione. Un gol pesantissimo, capace di piegare un Barletta con poche motivazioni e già proiettato in Serie C, e di regalare al popolo granata l’immagine perfetta di un’annata indimenticabile.
Tre punti pesanti, che permettono al Nardò di blindare il quinto posto e staccare il pass per i playoff. Un traguardo costruito nel tempo, con pazienza e carattere, e che porta anche la firma del suo capitano. Il classe ’90, continua a essere un riferimento costante: non solo per i numeri, ma per presenza e atteggiamento dentro e fuori dal campo.
Prima del fischio d’inizio, l’omaggio del pubblico e della squadra, con l’esibizione del “pallone d’oro” di categoria. Poi, come spesso accade, ha lasciato parlare il campo. Il gol segnato allo scadere della prima frazione — un tiro a giro preciso, pulito — ha chiuso il cerchio anche nella classifica marcatori, vinta con merito dall’ex Brindisi.
Ridurre tutto alle reti, però, sarebbe limitante. Perché il contributo di D’Anna si misura anche nella capacità di tenere unito il gruppo, di alzare il livello nei momenti più complicati, di trascinare senza bisogno di gesti eclatanti. Una leadership concreta, riconosciuta da compagni e tifosi.
Adesso per il Nardò si apre la porta dei playoff, con la trasferta contro il Martina di Laterza. Un impegno tutt’altro che semplice, su un campo difficile. Ma la squadra di De Sanzo arriva a questo appuntamento con consapevolezza e determinazione: servirà attenzione, spirito di sacrificio e quella compattezza che ha accompagnato il cammino dei granata fino a questo momento.
