Sono due gli arresti eseguiti dai carabinieri nelle scorse ore, durante attività di controllo del territorio finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati. Un 57enne è stato fermato a Vignacastrisi con una piantagione di marijuana, mentre a Veglie un 28enne nascondeva pistole clandestine e munizioni. Entrambi si trovano ora agli arresti domiciliari.
Il primo arresto è stato eseguito a Vignacastrisi, dove i militari della stazione di Poggiardo hanno controllato l’abitazione di un 57enne del posto. In casa l’uomo nascondeva 35 grammi di marijuana e 5 di hashish. La perquisizione è stata estesa a un terreno agricolo e a un casolare rurale di sua proprietà, dove i carabinieri hanno scoperto 20 piante di marijuana alte tra i 20 e gli 80 centimetri. La sostanza stupefacente è stata sequestrata e l’uomo, su disposizione del magistrato di turno, è stato posto ai domiciliari.
A Veglie, invece, i carabinieri della locale stazione hanno eseguito un blitz nell’abitazione di un 28enne. Durante il controllo, esteso anche all’auto, sono spuntate due armi. Si tratta di una pistola scacciacani modificata e una pistola clandestina con matricola abrasa. Sequestrati anche proiettili calibro 9 e cartucce calibro 12. Per il giovane sono scattati i domiciliari con l’accusa di ricettazione e detenzione di armi clandestine.
Nell’ambito della stessa operazione è finito nei guai anche il padre dell’arrestato, un 52enne. I militari hanno trovato in sua possesso 248 cartucce calibro 12 detenute senza autorizzazione. L’uomo è stato denunciato a piede libero.
