BRINDISI – Il cantiere per il collegamento per l’Aeroporto del Salento torna operativo. Una ripartenza attesa dopo settimane di incertezza, in cui il blocco dei lavori e l’avvicinarsi della scadenza di giugno avevano alimentato timori concreti sul futuro dell’opera finanziata con il PNRR.
Le preoccupazioni erano cresciute anche per l’assenza di RFI all’audizione della commissione regionale Trasporti, interpretata come un segnale di scarsa chiarezza in una fase delicata. Il cantiere risultava fermo e le rappresentanze dei lavoratori avevano chiesto risposte puntuali e un’accelerazione immediata per evitare il rischio di un’altra opera incompiuta.
La svolta è arrivata con il subentro della CMC alla precedente affidataria. L’azienda ha anticipato i tempi completando la volturazione delle polizze assicurative e definendo i contratti con subappaltatori e fornitori. Con la presa d’atto formale del 27 marzo si è chiuso l’iter amministrativo, consentendo la riattivazione delle attività.
L’intervento, dal valore di circa 68 milioni di euro, prevede un raccordo ferroviario elettrificato di sei chilometri e una nuova stazione collegata direttamente al terminal. Un’infrastruttura strategica per rafforzare l’intermodalità treno-aereo e migliorare i collegamenti con Lecce, Bari e Taranto.
Resta ora la sfida dei tempi: recuperare il ritardo accumulato richiederà un’accelerazione significativa per garantire non solo i benefici attesi su mobilità e turismo, ma anche il pieno utilizzo delle risorse europee.
