Il rifugio antiaereo della seconda guerra mondiale situato all’interno della villa comunale di Lecce preso di mira ancora una volta dai vandali. Questa volta chi ha agito si è accanito contro la targa in marmo posizionata sul muro che si trova davanti alla prima rampa della scala d’accesso: è stata divelta e mandata in frantumi. Stessa sorte è toccata all’inferriata che delimita l’accesso al rifugio, letteralmente sradicata per poter accedere all’interno. E tutt’attorno rifiuti, stracci, vestiti, bottiglie di birra. Uno scempio documentato dalle immagini che stanno scorrendo e che lasciano senza parole. Non è la prima volta che il rifugio sotterraneo, il più grande degli otto presenti sul territorio comunale, viene preso di mira. Una situazione divenuta insostenibile che sta cancellando la memoria di una testimonianza dal grande valore storico. E chi frequenta la villa comunale continua a segnalare situazioni di pericolo, soprattutto nelle ore serali, chiedendo maggiori controlli e la presenza di forze dell’ordine che possano garantire la sicurezza.
Sergio Costa
Giornalista Professionista, nel settore dell'informazione dal 1992. Prima di approdare a Telerama esperienze lavorative in varie testate giornalistiche locali (Quotidiano, Leccesera, Paese Nuovo) e nazionali (Radio24) ricoprendo incarichi come redattore, direttore responsabile, caporedattore e caposervizio.
