TARANTO – Quella del Taranto è stata un’annata intensa, iniziata certamente in ritardo rispetto a tante altre dirette concorrenti. Le vicissitudini societarie hanno rallentato la partenza fino ad arrivare alla terza settimana dello scorso mese di agosto, quando il Comune di Taranto ha concesso il titolo per la partecipazione al campionato di Eccellenza.
Una lotta contro il tempo anche nella fase di allestimento della rosa, molti giocatori ovviamente si erano già accasati non potendo aspettare di sciogliere tutti i nodi societari del Taranto.
Il campionato è stato positivo nel complesso, qualche rammarico semmai deriva dal fatto che la squadra proprio nel momento in cui doveva essere maggiormente incisiva e cercare l’assalto alla vetta, è venuta meno inanellando risultati negativi che hanno creato un gap reso incolmabile da Bisceglie e soprattutto Brindisi. Eppure il Taranto ha chiuso la stagione al terzo posto, a sole due lunghezze dal secondo posto e con una finale di Coppa Italia persa.
C’è da essere soddisfatti tutto sommato, ancor di più se si pensa che la squadra di Danucci ha ancora la possibilità di giocare i playoff. Lo farà contro il Canosa, squadra che non può essere sottovalutata dopo aver chiuso la stagione a quota 11 risultati utili di fila e con quattro vittorie consecutive. Si giocherà a Massafra, casa degli ionici, in virtù del miglior piazzamento in classifica. Per il Canosa a disposizione soltanto la vittoria tra tempi regolamentari ed eventuali supplementari per superare il turno mentre il Taranto avrà due risultati su tre a disposizione .
