Scattano altre due denunce per i disordini avvenuti durante il 31° Rally “Città di Casarano”. Si tratta di un 20enne e un 24enne di Bagnolo, ritenuti responsabili di aver acceso fumogeni e lanciato materiale pericoloso sul circuito. Per entrambi è già partita l’istruttoria per le misure di prevenzione.
Nell’immediatezza dei fatti i poliziotti del commissariato di Taurisano, coordinati dal commissario capo Federica Mele, avevano già arrestato un 37enne di Specchia (finito poi ai domiciliari) e denunciato altre tre persone (un 27enne di Sanarica, un 32enne e un 20enne di Miggiano). Le identificazioni degli altri due soggetti arrivano dopo un’analisi dei filmati della serata e indagini più approfondite di quanto accaduto sabato sera. Tutto è cominciato verso le 20:30, in corrispondenza del secondo tornante del circuito della prova speciale di Specchia, in località Cardigliano. In quel tratto, molto tecnico e pieno di spettatori, sono state lanciate due torce pirotecniche accese proprio in mezzo alla carreggiata mentre passavano le auto. I poliziotti hanno subito fatto esporre la bandiera gialla per rallentare i piloti, mentre un operatore ha liberato la pista dai bengala per evitare incidenti. I soggetti ritenuti responsabili avrebbero cercato di nascondersi in un gruppetto di persone che durante la gara avrebbero cercato di creare ulteriore caos lanciando bottiglie contro i poliziotti in servizio. Gli agenti sono comunque riusciti a isolare i responsabili e a portarli lontano dal circuito per l’identificazione.
