LECCE – Un manifesto per difendere il ruolo delle consigliere provinciali di parità e, di conseguenza, il ruolo delle donne. E’ quello realizzato dalla Provincia di Lecce e al quale hanno aderito anche i Cpo dei Comuni, i rappresentanti di istituzioni e associazioni che, a vario titolo, si occupano di lavoro e formazione nel territorio salentino. E’ la risposta al decreto – al momento solo una bozza – con cui si vuole centralizzare questa figura.
Piuttosto è vero il contrario. Da Palazzo dei Celestini arriva forte un richiamo alla necessità di conservare e rafforzare l’attuale assetto organizzativo e strutturale della rete delle Consigliere di Parità, quale presidio fondamentale per la tutela dei diritti, il contrasto alle discriminazioni e la promozione delle pari opportunità sui territori.
L’obiettivo è quello di evitare che questa riforma possa compromettere l’efficacia della rete territoriale, elemento essenziale per garantire prossimità, accessibilità e tempestività degli interventi. Un’autentica sentinella sul territorio
