Niente udienza preliminare per il 28enne di Casarano accusato della raffica di furti commessi ai danni della pasticceria Martinucci di Piazza Umberto I. Il gip del Tribunale di Lecce Marcello Rizzo ha infatti disposto il giudizio immediato accogliendo la richiesta formulata dalla sostituta procuratrice Maria Grazia Anastasia. Il processo per il giovane inizierà il prossimo primo luglio davanti al giudice Pietro Baffa. L’uomo, difeso dall’avvocato Diego Cisternino, si trova agli arresti domiciliari dal primo aprile, misura applicata dopo l’interrogatorio preventivo, seguito alla richiesta di custodia cautelare in carcere avanzata dalla procura. Le indagini dei carabinieri del comando stazione di Casarano hanno permesso di ricostruire nel dettaglio la scia di colpi che il 28enne avrebbe messo a segno tra l’estate e l’autunno del 2025. Il primo risale al 4 agosto, quando l’imputato, insieme ad alcuni complici, avrebbe forzato la porta della pasticceria per rubare 60 euro e due cellulari. Dopo poco più di un mese, il 10 settembre, la seconda spaccata. Dopo aver mandato in frantumi la vetrata d’ingresso, furono portati via 650 euro in banconote e altri due telefoni aziendali. Il copione si è ripetuto il 14 ottobre, con il furto del cassetto del registratore di cassa e due palmari aziendali, e infine il 10 novembre, con un quarto tentativo di effrazione fallito solo grazie al tempestivo intervento dei carabinieri, allertati dai residenti della zona. Oltre ai furti nella pasticceria, l’uomo dovrà rispondere del tentato furto di generi alimentari in un supermercato Todis di viale Ferrari e del furto di un borsone sportivo contenente attrezzatura da Muay Thai del valore di 500 euro, sottratto da un’auto in sosta in un parcheggio lo scorso 28 ottobre.
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