BRINDISI – Il Brindisi è ripartito dalle macerie e ha riscritto la propria storia. Dopo due retrocessioni consecutive, dalla Serie C all’Eccellenza, l’obiettivo era ritrovare stabilità. Ma il campo ha detto molto di più.
La squadra di Salvatore Ciullo ha letteralmente dominato il campionato, conquistando con anticipo la promozione in Serie D. Un percorso costruito giornata dopo giornata, fino ad arrivare all’ultimo atto della stagione: la sfida contro la Virtus Mola, ormai passerella finale.
I numeri raccontano una superiorità netta: miglior difesa, appena dodici gol subiti, ben 67 quelli fatti, quasi una media di due gol a partita. Davanti, l’esperienza di Saraniti, Burzio e Ferrari hanno fatto tutta la differenza del mondo nei momenti chiave.
E poi c’è il dato che rende tutto ancora più speciale: il Brindisi, insieme all’Ossese, è l’unica squadra in Italia, dalla Serie A all’Eccellenza, ancora imbattuta. Non una singola caduta da parte dei biancazzurri, che a Mola di Bari vorranno certamente confermare questo record.
Intanto, anche la società guarda avanti: l’80% delle quote passa da Giuseppe Roma a Marco Dova, con il 20% al vicepresidente Damiano Pozzessere.
L’ultimo ballo prima di rivedere gli adriatici nel massimo campionato dilettantistico. Il Brindisi è tornato, promosso, imbattuto e con nuove ambizioni.
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Mario Vecchio
Mario Vecchio, giornalista e conduttore tg.
Iscritto all'albo dei giornalisti di Puglia dal 2007
