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Dopo Otranto e il caso Twiga, Briatore sbarca a Savelletri con Crazy Pizza

Mentre il Twiga a Otranto è rimasto su carta, Flavio Briatore ritorna a investire nel Salento, in Puglia, non da osservatore ma da protagonista. E questa volta  lo fa con un format globale della ristorazione: Crazy Pizza, pronto ad aprire a Savelletri, nel cuore della costa adriatica più esclusiva.

“Arrivare in Puglia rientrava nei piani del brand – ha dichiarato Briatore – parliamo di un territorio che negli ultimi anni ha investito molto nel turismo, diventando una destinazione internazionale”.

Il nuovo locale sorgerà a pochi passi da Borgo Egnazia: si tratta di un format internazionale che unisce cucina, spettacolo e musica, con il celebre show dello “spinning” dei pizzaioli e un’impostazione da locale esperienziale più che da pizzeria tradizionale.

Savelletri diventa così una nuova tappa in una rete già consolidata tra Montecarlo, Saint-Tropez, Ibiza, St. Moritz, New York e Medio Oriente. Anche il menu segue la filosofia del marchio: una margherita può arrivare a 14 euro, una pizza “prosciutto” a 27, fino ai 61 euro della versione con Pata Negra Joselito. Un posizionamento chiaro, rivolto a un pubblico internazionale abituato a vivere la ristorazione come esperienza.

E ora, tra curiosità, aspettative e inevitabili discussioni sui prezzi e sul modello turistico, Savelletri si prepara ad accogliere un nuovo protagonista della stagione estiva. E, ancora una volta, con Briatore al centro della scena, il dibattito è già iniziato prima dell’apertura.

 

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