Hanno individuato la lapide, scavato nella terra e trascinato fuori la bara per rubare il prezioso corredo funebre di un’anziana. È così che ignoti, tra il 12 e 13 aprile scorso, hanno profanato una tomba all’interno del cimitero di Taviano. L’obiettivo di chi è entrato in azione nella notte è stata la sepoltura di una donna, deceduta nel 2014. I malviventi si sono introdotti nel camposanto e hanno puntato dritti alla tomba, che si trovava interrata. Hanno scavato fino a raggiungere il feretro e lo hanno aperto per asportare monili e gioielli di valore con cui la signora era stata sepolta. Ad accorgersi di quanto accaduto, l’indomani mattina, è stato il custode del camposanto durante il giro di controllo. È stato lui ad allertare i familiari, che hanno poi sporto denuncia ai carabinieri della stazione di Taviano. I militari, insieme ai colleghi della compagnia di Casarano, hanno effettuato i rilievi per individuare tracce utili alle indagini, coordinate dalla Procura.
Al vaglio degli investigatori ci sono ora i filmati delle telecamere di videosorveglianza del cimitero e delle zone limitrofe, per risalire all’identità dei responsabili, o per individuare il tragitto percorso e i mezzi utilizzati per raggiungere il posto e darsi poi alla fuga. Il sospetto è che chi ha agito avesse informazioni precise sulla presenza dei gioielli all’interno della bara. Al termine degli accertamenti, su disposizione del magistrato di turno, la salma è stata nuovamente interrata e la zona ripristinata. Non è la prima volta che il cimitero di Taviano viene visitato dai malviventi. Già nel 2021 era stata danneggiata la tomba di un uomo, ma in quella circostanza si trattò di un atto vandalico senza alcun furto. Stavolta, invece, si è scavato per un bottino prezioso.
