Rocambolesco inseguimento per le vie periferiche di Martina Franca nella notte tra domenica 19 e lunedì 20 aprile tra una pattuglia dei Carabinieri e un’auto in fuga con a bordo due malviventi. L’azione è scaturita a seguito di una segnalazione giunta al numero di emergenza 112 da parte di un cittadino insospettito da alcuni movimenti anomali in una via del centro cittadino. Qui infatti due uomini erano intenti a rubare materiale da alcuni furgono parcheggiati. Alla vista della pattuglia, i malviventi si sono dati immediatamente alla fuga a bordo di una vettura, nel tentativo di sottrarsi al controllo.
Il veicolo è stato bloccato dai militari dell’Arma dopo un inseguimento di 15 chilometri ed i due uomini sono stati fermati. Si tratta di un 33enne e di un 52enne, entrambi residenti nella provincia ionica. Dagli accertamenti successivi è emerso che l’automobile utilizzata era stata rubata in un comune della provincia di Bari e che al suo interno erano presenti utensili e materiale elettrico di sospetta provenienza illecita, ritenuti compatibili con i furti appena segnalati. Nel corso delle operazioni, i fermati hanno opposto resistenza rendendo necessario l’intervento sanitario per i Carabinieri intervenuti, che si sono recati presso l’ospedale di Martina Franca per le cure mediche del caso. La refurtiva recuperata è stata restituita ai legittimi proprietari, così come il veicolo rubato, al termine degli accertamenti di rito. I due arrestati su disposizione dell’Autorità Giudiziaria sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Taranto, a disposizione della magistratura competente. Devono rispondere dei reati di tentato furto aggravato, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e fuga all’alt imposto dalle forze dell’ordine.
L’episodio conferma ancora una volta l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine e il costante impegno dell’Arma dei Carabinieri nel controllo del territorio e nella prevenzione e repressione dei reati.
