Siamo quel che mangiamo. E la dieta mediterranea, riconosciuta come scudo nella prevenzione delle principali malattie croniche e degenerative, diventa un modello da promuovere in Europa come stile di vita, fatto di buon cibo da gustare e condividere, con consapevolezza e rispetto per i prodotti della nostra terra. Se ne discute a Bari a MEDITASTE, due giornate di confronto dedicate a salute, dieta mediterranea, agricoltura e futuro dell’Europa, insieme alla Fondazione New Direction dei Conservatori e Riformisti Europei.
“Diabete -6%, mortalità media -9%, Parkinson e Alzheimer -13%: aderire a corretti stili di vita alimentare significa proprio questo: vivere meglio e riuscire a prevenire l’insorgenza di queste patologie. Dovremmo mangiare così come le nostre nonne ci hanno insegnato: l’olio d’oliva con il suo straordinario apporto antiossidante, le proteine che derivano dai legumi…”, ha spiegato Marcello Gemmato, sottosegretario al Ministero della Salute.
Promuovere la dieta mediterranea vuol dire anche difendere il made in Italy, scrigno di biodiversità e produzioni di qualità, ma anche di tradizioni e valori legati alla nostra terra. La sicurezza alimentare europea non è mai stata così importante. Per decenni l’Europa ha importato gran parte del suo fabbisogno alimentare da Paesi extra-UE. Con le catene di approvvigionamento sottoposte a pressioni senza precedenti, è giunto il momento che l’Unione Europea prenda sul serio la sicurezza alimentare.
“La dieta mediterranea è il miglior modello. Non è un caso che la cucina italiana sia diventata patrimonio mondiale Unesco. Su questo noi stiamo incentrando, come Gruppo ECR, la nostra politica in Europa. quando sono stato eletto europarlamentare si stava parlando di portare la carne sintetica sulle tavole dei cittadini europei, oggi portiamo un’eccellenza che dà l’opportunità anche a tutta la filiera agroalimentare di essere punto di riferimento, di incrementare le esportazioni, ma stiamo ragionando anche su come fare in modo che la sovranità alimentare possa concretamente realizzarsi”, ha dichiarato Michele Picaro, europarlamentare FdI-ECR
Al dibattito su stile di vita sano europeo e dieta mediterranea, moderato dal giornalista Giancarlo Fiume capo redattore Rai, hanno partecipato l’eurodeputata del gruppo Conservatori e Riformisti Europei Nora Junco, che ha lanciato l’allarme sull’abbandono dell’agricoltura nella sua Spagna, e il dottor Massimo Petruzzi, professore associato in Malattie Odontostomatologiche dell’Università di Bari, che ha evidenziato l’importanza della dieta mediterranea nella prevenzione dei tumori del cavo orale.
