LECCE – In casa Lecce si lavora per la partita contro la Fiorentina di lunedì sera. Ieri, intanto, il tecnico Di Francesco ha studiato i prossimi avversari dei giallorossi. In campionato la squadra viola è in risalita. La formazione gigliata viene da un filotto di cinque risultati utili di fila: tre vittorie e due pareggi. La squadra di Paolo Vanoli ha vinto fuori casa a Cremona e a Verona e in casa contro la Lazio, lunedì scorso. I pareggi, invece, sono arrivati in casa contro Parma e Inter.
In queste cinque partite la squadra viola ha mantenuto inviolata la propria porta in ben tre occasioni: contro il Parma, 0-0 il finale. E contro Verona e Lazio, partite entrambe chiuse 1-0 per la squadra toscana. Solo contro la Cremonese ha segnato più di un gol, allo Zini la formazione fiorentina ha vinto 4-1. Nelle altre partite, oltre lo zero a zero contro il Parma, la formazione gigliata ha fatto un solo gol a partita.
Il dubbio principale per Vanoli è legato a Moise Kean: l’attaccante non è stato convocato per la partita contro la Lazio e neppure ieri sera era tra i convocati.
C’erano, invece, due ex giallorossi: Marin Pongracic e Roberto Piccoli.
L’attaccante ha vestito la maglia del Lecce nel campionato 2023-24 , realizzato 6 gol in 36 presenze di cui uno in Coppa Italia.
Il difensore croato, invece, ha indossato 49 volte la maglia del Lecce di cui due in Coppa Italia tra il 2022 e il 2024.

Torneranno al Via del Mare da avversari.
Tra Di Francesco e Vanoli sarà il terzo incrocio dopo quelli della passata stagione.
Il tecnico giallorosso, contro la Fiorentina, conta di schierare dall’inizio Gallo e Gandelman. A Bologna sono entrati a inizio secondo tempo. Pertanto dovrebbe schierare la formazione tipo o quasi.
In attacco la fiducia dovrebbe ricadere ancora su Stulic. Il peso, del reparto offensivo, invece, ricadrà su tutto i suoi interpreti principali. A destra Di Francesco cercherà di presentare il miglior Pierotti. Stesso discorso per Banda se il calciatore zambiano offrirà ampie garanzie. Altrimenti pronto Ndri. Sottil non dovrebbe esserci o al massimo partirà dalla panchina.
La partita avrà un peso particolare soprattutto per la squadra leccese che dovrà scendere in campo con quell’atteggiamento tipico di chi vuole fare risultato a tutti i costi. Il Lecce scenderà in campo pure dopo Cremonese-Torino. Ma il risultato della partita dello Zini non dovrà condizionare affatto Falcone e compagni.
