BARI – L’ex presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano sembra ormai prossimo al rientro in magistratura dopo 23 anni. Il Consiglio superiore della Magistratura, infatti, ha notificato all’ex governatore il diniego da parte della terza commissione di autorizzare il suo collocamento ‘fuori ruolo’ per ricoprire l’incarico di consigliere giuridico o consulente per le grandi crisi industriali, del presidente Antonio Decaro. Il motivo è che non ci sono i presupposti di legge, avendo la legge Severino chiaramente vietato l’ipotesi. Da ieri, ha 10 giorni per rispondere indicando la sede di destinazione nella magistratura giudicante o requirente, di primo grado. Sono, per ovvi motivi, escluse le sedi in Puglia e Basilicata.
In queste ore dal Nazareno, la segretaria nazionale del Pd Elly Schlein è nuovamente tornata a fare pressing sul governatore Decaro per il rispetto di quel patto pre-elettorale che voleva Emiliano tra gli assessori della giunta. Patto poi disatteso dallo stesso Decaro e che molti assicurano continuerà ad esserlo. Nel 2027, comunque, Emiliano sarà candidato al Parlamento con il Partito democratico.
