Interventi di scavo e movimentazione terra non autorizzati, in palese violazione delle norme paesaggistiche e delle linee guida regionali per la manutenzione delle spiagge. È quanto scoperto nei giorni scorsi dal nucleo operativo di polizia ambientale della capitaneria di porto di Otranto in località Alimini.
Nello specifico, su un’area di circa 4mila metri quadrati, i militari hanno accertato la presenza di macchine operatrici intente a manipolare l’arenile. I mezzi stavano deviando un corso d’acqua naturale proveniente dalla zona paludosa retrostante, utilizzando sabbia prelevata sul posto. Al termine delle verifiche, l’intera area demaniale e i mezzi meccanici sono stati posti sotto sequestro.
È importante evidenziare che “Alimini” è un’area di pregevole interesse ambientale inserita nella rete di protezione “Natura 2000”, quindi sottoposta ad un regime di tutela e di vincoli specifici garantiti dalla Direttiva Habitat 92/43/CEE, classificata come Sito di Interesse Comunitario SIC e Zona Speciale di Conservazione ZSC di cui al DM 21 marzo 2018 cod. IT9150011.
