LECCE – Non è un semplice rientro dall’infermeria. Per il Lecce di Eusebio Di Francesco, il ritorno di Francesco Camarda a partire dal 21 aprile è un cambio di paradigma tattico proprio nel momento più delicato della stagione. Dopo tre mesi di assenza forzata per l’operazione alla spalla, il “predestinato” del calcio italiano è pronto a prendersi il centro della scena, offrendo al suo allenatore quell’arma in più che è sembrata mancare: la profondità.
Nelle ultime settimane, l’attacco giallorosso è apparso spesso statico, intrappolato in un possesso palla sterile che faticava a trovare sbocchi. Con Camarda, la musica potrebbe cambiare. Il classe 2008 non è un centravanti d’area vecchia maniera, ma un attaccante moderno che “strappa”, che costringe le difese avversarie a scappare all’indietro, allungando le linee e creando quegli spazi vitali tra i reparti dove gli esterni e i centrocampisti di Di Francesco possono, e sanno, far male.
Per l’allenatore abruzzese, il suo rientro rappresenta soprattutto una freccia in più da gestire con intelligenza. Camarda potrebbe aggiungere una soluzione diversa a gara in corso: velocità, attacco alla profondità e capacità di accendere l’azione anche partendo da situazioni sporche. In un finale di stagione dove spesso le partite si decidono sugli episodi, avere un profilo così dinamico permette al Lecce di cambiare ritmo e volto anche a partita in corso, aumentando l’imprevedibilità offensiva.
La sua attuale condizione impone di non avere fretta a dispetto di ciò che chiede il campionato. Il tutto e subito non può esistere ora: il rientro sarà graduale, probabilmente con spezzoni di gara studiati per spaccare le partite. Ma in un campionato dove i dettagli pesano come macigni, poter contare su un talento capace di trasformare un pallone sporco in un’occasione d’oro è un vantaggio tutt’altro che secondario. Il Milan osserva da lontano, ma per adesso il presente di Camarda parla dialetto leccese: c’è una salvezza da firmare, e il numero 22 è tornato per dare una mano importante alla sua squadra e ai suoi compagni. .
Mario Vecchio
Mario Vecchio, giornalista e conduttore tg.
Iscritto all'albo dei giornalisti di Puglia dal 2007
