Prosegue la linea della “tolleranza zero” contro l’occupazione abusiva degli immobili di edilizia popolare nella provincia di Lecce. A Taviano, in via Regina Margherita, un’operazione congiunta dei carabinieri della locale stazione e degli agenti della polizia locale ha portato allo sfratto esecutivo di una coppia di 33 e 28 anni di origini straniere, che occupava illegalmente un alloggio popolare. Una volta liberati i locali, gli addetti hanno murato gli ingressi per impedirne il riutilizzo.
L’intervento attua il piano d’azione siglato il 2 aprile 2025 sotto il coordinamento del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. I criteri stabiliscono priorità agli sgomberi in assenza di fragilità economiche o in presenza di legami con la criminalità, con l’obiettivo di ripristinare la legalità nei contesti abitativi più difficili. Quello di Taviano rappresenta il settimo intervento di un programma di oltre dieci interventi che continueranno a interessare il territorio della provincia nei prossimi mesi. Una strategia coordinata per restituire dignità all’edilizia pubblica e garantire il diritto alla casa a chi ne ha effettivamente diritto.
