A Porto Cesareo, nelle acque limpide del mare salentino, è stata scoperta una piccola lumaca marina davvero speciale. Si chiama “lumaca vampiro”, Cumia intertexta, ed è lunga appena tre centimetri ed è arrivata tra i finalisti di un importante concorso internazionale: il “Mollusco dell’Anno 2026”.
A renderla così interessante è il suo comportamento unico. Questa lumaca, infatti, si nutre del sangue dei pesci. Di notte si avvicina lentamente, usa una specie di “tubicino” per attaccarsi alla pelle e si alimenta senza uccidere la preda. Per questo viene soprannominata “lumaca vampiro”.
La candidatura della Cumia intertexta è il risultato del lavoro di un gruppo di ricercatori italiani guidato da Maria Vittoria Modica, zoologa della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli. Il team include Marco Oliverio (Sapienza Università di Roma), Giulia Furfaro e Michele Solca (Università del Salento).
Gli esemplari studiati sono stati trovati proprio lungo la costa di Porto Cesareo e questa scoperta ha attirato l’attenzione degli scienziati di tutto il mondo.
Ma non è solo una curiosità: le sostanze prodotte da questa lumaca potrebbero essere utili anche in medicina, ad esempio per creare nuovi farmaci.
Ora si attende il risultato del concorso, che sarà deciso dal pubblico. Intanto, Porto Cesareo si ritrova ancora una volta sotto i riflettori della ricerca scientifica internazionale.
