CASARANO – Se mantenere la categoria dopo 26 anni di assenza sembrava troppo poco, il Casarano ha deciso di riscrivere completamente il copione. Non solo salvezza, ma una stagione da protagonista, costruita giornata dopo giornata, fino a blindare una zona playoff che a inizio anno aveva quasi il sapore di un sogno. E invece è diventata realtà.
La squadra di Vito Di Bari si presenta così all’ultimo appuntamento casalingo della regular season: non un semplice saluto al “Capozza”, ma una vera e propria celebrazione di un campionato fin qui formidabile. Domenica sera lo stadio sarà una bolgia, pronto a spingere ancora una volta un gruppo che ha dimostrato di non voler lasciare nulla al caso.
Di fronte ci sarà un avversario tutt’altro che arrendevole: il Crotone di Longo, rilanciato dalla vittoria di prestigio contro il Catania e determinato a difendere un sesto posto che significherebbe tanto in chiave playoff. Una sfida ad alta tensione, dove i punti pesano e le motivazioni si intrecciano.
Ma il Casarano non ha alcuna intenzione di fermarsi. I rossazzurri vogliono dare continuità a una striscia positiva di cinque risultati utili consecutivi, consolidando quanto di buono costruito e, soprattutto, provando a migliorare ulteriormente il proprio piazzamento in vista della post season. Perché arrivarci da protagonisti può fare tutta la differenza.
E poi c’è la storia nella storia, quella che spesso può decidere le partite più importanti. Vito Di Bari si affiderà ancora all’esperienza e alla classe senza tempo di Cosimo Chiricò: 34 anni e una consacrazione definitiva. L’esterno offensivo, ex della gara, arriva all’appuntamento con il titolo di capocannoniere del girone C, conquistato proprio nell’ultima uscita sul campo del Latina, superando Gomez, attaccante proprio dei calabresi.
