LECCE – Ora fuori dal tunnel. I giallorossi sono obbligati a fare risultato per risollevare il proprio morale e quello dei tifosi. Per dare una scossa alla propria classifica, statica da quattro turni.
Questa con Di Francesco non è la peggiore striscia negativa delle ultime quattro stagioni.
Nel campionato 2022-23 il Lecce di Baroni mise in fila sei sconfitte consecutive: accadde tra la 24esima e la 29esima giornata quando i giallorossi furono sconfitti in serie da Sassuolo, Inter, Torino, Fiorentina e Napoli. Nelle ultime nove giornate poi il Lecce raccolse due vittorie e tre pareggi utili per tagliare il traguardo salvezza.
Nel campionato 2023-2024 le strisce negative furono due, entrambe con D’Aversa, ma non superarono mai le tre sconfitte consecutive.
E pure nelle ultime 12 giornate non mancarono le sconfitte, quattro, ma non impedirono, comunque, al Lecce di raccogliere i punti necessari per salvarsi.
Nella passata stagione, invece, sono stati due i periodi completamente al buio: il primo tra la sesta e la nona giornata, con quattro sconfitte di fila. Il secondo tra il 21 febbraio e il 29 marzo quando Falcone e compagni uscirono battuti per cinque partite di seguito.
Oggi il Lecce di Eusebio Di Francesco è vicino ad eguagliare la striscia negativa del Lecce di Giampaolo. E il periodo negativo, nelle ultime tre stagioni, non è mai stato così prossimo alla fine del campionato. Un dato preoccupante sulla condizione della squadra leccese.
La lotta salvezza sembra essere una questione a due, tra Lecce e Cremonese, ma la Fiorentina non è fuori dalla bagarre e molto dipenderà dalla sfida di lunedì prossimo al Via del Mare. Che il Lecce inizierà a preparare domani quando Di Francesco ritroverà la squadra per il primo allenamento settimanale.
L’allenatore giallorosso è atteso da una settimana particolare, la più difficile probabilmente da quando è a Lecce. Contro la Fiorentina non si può più sbagliare. E bisogna uscire dalla spirale negativa in cui i giallorossi sono finiti. Il tecnico ha recuperato quasi tutti i calciatori della formazione tipo ad eccezione di Gaspar e Berisha. A Bologna hanno dato segnali positivi sul piano fisico Coulibaly, Gallo e Gandelman. Il maliano è stato schierato dal primo minuto, gli altri due nella ripresa.
In casa Fiorentina, invece, saranno valutate le condizioni di Kean: l’attaccante non è stato convocato per la partita di ieri contro la Lazio.

