BRINDISI – I sindacati Cisal, Fismic Confsal e Ugl tornano a richiamare l’attenzione sulla crisi industriale che da anni attraversa Brindisi, chiedendo l’apertura immediata di un tavolo istituzionale in prefettura. L’obiettivo è avviare un percorso strutturato che conduca alla definizione di un accordo di programma per l’area di crisi industriale complessa, strumento ritenuto indispensabile per orientare investimenti, interventi e politiche di reindustrializzazione.
In una nota firmata da Massimo Pagliara, Davide Sciurti e Damiano Flores, le sigle sottolineano la necessità di una convocazione urgente per verificare lo stato degli investimenti annunciati negli ultimi anni, molti dei quali ancora in fase embrionale o privi di un cronoprogramma definito. Per i sindacati è fondamentale fare chiarezza sull’effettiva attuazione delle attività previste e sui tempi di realizzazione, così da comprendere quali ricadute occupazionali potranno generare.
La richiesta nasce anche dall’esigenza di dare risposte immediate ai lavoratori già rimasti senza impiego e a quelli che, secondo le organizzazioni sindacali, rischiano di perdere il posto nei prossimi mesi a causa della contrazione produttiva e delle incertezze che gravano su diversi comparti. Per i sindacati, solo un confronto stabile tra istituzioni, imprese e parti sociali può evitare che la crisi si trasformi in un’emergenza sociale irreversibile e restituire una prospettiva concreta al tessuto industriale brindisino.
