Torna a colpire nel Salento la “banda della marmotta”. Intorno alle tre della notte, un commando ha preso di mira lo sportello automatico della Banca di Credito Cooperativo di Leverano, puntando la filiale di via Cosimo Albano a Porto Cesareo.
Secondo una prima ricostruzione, ad agire sarebbero state almeno quattro persone con il volto coperto da passamontagna. I malviventi hanno utilizzato la tecnica della “marmotta”, che consiste nell’inserimento di un congegno artigianale imbottito di polvere pirica all’interno delle feritoie dell’erogatore. Le due esplosioni provocate hanno sventrato l’atm e danneggiato un muro e i locali interni della filiale bancaria.
La banda è riuscita ad arraffare circa 20.000 euro, la metà del denaro presente all’interno, ma la rapidità dell’intervento dell’allarme ha costretto i ladri a una fuga repentina. Poi, i malviventi si sono dileguati a bordo di un’auto di grossa cilindrata. Sul luogo dell’assalto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Campi Salentina, insieme al nucleo artificieri, per la messa in sicurezza dell’area e i rilievi, utili alle indagini.
Poco più di un mese fa, nella notte tra il 12 e il 13 marzo, la banda aveva tentato il colpo presso la filiale Bcc di piazza Fontana a Leverano.
In quel caso, cinque individui a bordo di un’Alfa Romeo Giulietta nera avevano inserito l’ordigno ma la deflagrazione non era avvenuta. I malviventi erano persino tornati indietro per recuperare la marmotta inesplosa prima di fuggire definitivamente all’arrivo dei carabinieri e delle pattuglie della Velialpol. Pochi giorni prima, un tentativo simile di sradicamento del forziere era stato registrato anche a Lequile, conclusosi anch’esso senza bottino.
