Una bara bianca, le lacrime degli amici e lo strazio indicibile dei genitori. Porto Cesareo si ferma per l’ultimo saluto ad Antonio Basile, il 21enne che ha perso la vita sabato scorso in un tragico incidente stradale. Subito dopo l’arrivo in chiesa, gli amici si stringono attorno alla bara bianca, quasi a voler lasciare un ultimo abbraccio prima della celebrazione del funerale. Accanto a loro papà Dino e la mamma, che straziata dal dolore continua ad accarezzare quegli amici, uno ad uno. In ogni loro volto cerca quello di Antonio, in ogni abbraccio cerca quello del figlio.
Nella chiesa Madre del Perpetuo Soccorso, in tanti si sono stretti alla famiglia per un ultimo abbraccio ad un ragazzo solare, pieno di vita, profondamente legato alla sua famiglia e appassionato di calcio. Sulla bara, accanto alla foto, la sciarpa dell’inter, la sua squadra del cuore.
Fuori la piazza è gremita. Un maxischermo e file di sedie permettono alle tante persone assiepate di partecipare alla messa. In prima fila, accanto ai familiari, a manifestare vicinanza e affetto a papa Dino, consigliere regionale, ci sono le massime cariche della provincia. il prefetto e il sindaco di Lecce, il presidente della Regione Puglia, i consiglieri regionali e i sindaci, oltre ai vertici militari. Il silenzio della funzione religiosa, sentita e partecipata è stato rotto dalle parole della fidanzata, Aida.
Una lettera che è un grido d’amore puro, rivolto a quel ragazzo simpatico e giocherellone che ogni giomo non le faceva mancare amore incondizionato.
A presiedere la liturgia esequiale monsignor Fernando Filograna, vescovo di Nardò-Gallipoli. Le sue parole dell’omelia che non cercano di spiegare l’ inspiegabile, ma offrono un appiglio alla dignità del dolore.
La voce dello zio Giovanni porta il messaggio di papà Dino. È un monito rivolto a tutti i genitori e ai giovani.
All’uscita dalla chiesa la bara bianca si è fatta spazio tra due file di persone e tra gli applausi, Prima dell’ultimo viaggio verso il cimitero, una sosta sul sagrato. Ad accompagnare la commozione e le lacrime di tanti le note delle sue canzoni preferite. Poi, in cielo volano i palloncini bianchi liberati dai familiari e dagli amici: l’ultimo saluto leggero per Antonio.
