BrindisiCronaca

ASSSOCIAZIONE PER DELINQUERE, DUE ARRESTI

VILLA CASTELLI -Sviluppi nell’ambito di un’indagine sui reati contro il patrimonio coordinata dalla Procura della Repubblica di Brindisi. Nella mattinata dell’11 aprile 2026, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Francavilla Fontana hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di due giovani di Ceglie Messapica, ritenuti coinvolti in un’associazione per delinquere.
Il provvedimento, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Brindisi su richiesta della Procura, dispone il carcere per un 22enne e gli arresti domiciliari per un 21enne. I due sono accusati, a vario titolo, di associazione finalizzata alla commissione di reati contro il patrimonio, tra cui furti in abitazione, sottrazione e ricettazione di veicoli e attrezzature agricole, oltre a episodi di estorsione e tentata estorsione, anche con il cosiddetto metodo del “cavallo di ritorno”.
L’operazione ha visto il coinvolgimento di numerosi reparti dell’Arma, tra cui il Nucleo Cinofili di Modugno, lo Squadrone Eliportato “Cacciatori Puglia”, le Aliquote di Primo Intervento del Comando Provinciale di Brindisi e i militari delle Stazioni di Villa Castelli e Ceglie Messapica.
L’ordinanza arriva al termine di un’articolata attività investigativa condotta tra giugno 2023 e agosto 2025 dall’Aliquota Operativa della Compagnia di Francavilla Fontana, con il supporto delle Stazioni locali. Le indagini, sviluppate attraverso pedinamenti, servizi di osservazione e intercettazioni telefoniche e ambientali, hanno consentito di ricostruire l’operatività del gruppo nei territori di Villa Castelli, Ceglie Messapica, Martina Franca e Grottaglie.
Tra i reati contestati figurano sette episodi di furto, tra consumati e tentati, riguardanti mezzi agricoli, gasolio e attrezzature; la ricettazione di un’autovettura; un’estorsione realizzata con il metodo del “cavallo di ritorno” per la restituzione di un furgone; e una tentata estorsione ai danni di un imprenditore edile impegnato in un appalto pubblico nel comune di Villa Castelli, del valore di circa un milione di euro.
Il procedimento si inserisce in un quadro investigativo più ampio che aveva già portato, lo scorso 19 marzo, all’arresto di due fratelli di Villa Castelli, di 28 e 26 anni, destinatari di un’analoga misura cautelare emessa il 9 marzo 2026.

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