LECCE – Di giorno una tranquilla strada di periferia, di sera e, soprattutto di notte, una zona pericolosa che mina la serenità dei residenti. Siamo in via Gaetano Salvemini, rione San Pio, una parallela di via Taranto. Una zona alla prima periferia di Lecce, diventata nel corso degli anni mèta abituale degli studenti universitari. Ebbene qui – esattamente in questa piazzetta – gli abitanti sono costretti a convivere con situazioni piuttosto antipatiche, per usare un eufemismo. Le segnalazioni giunte al nostro sportello Dillo a Telerama, tutte rigorosamente anonime, descrivono uno scenario difficile e preoccupante allo stesso tempo: urla, schiamazzi, stazionamenti davanti al portone d’ingresso di alcuni palazzi, e via discorrendo. I casi sono diversi e per certi versi “fantasiosi”. “C’è gente che scrive sui muri, qualcuno che addirittura urina – afferma una telespettatrice – Mi è stato riferito da altri residenti del perpetrarsi anche di atti sessuali”. Un episodio ha visto come protagonista – per così dire – una coppia di anziani: erano all’interno della loro autovettura quando all’improvviso gli è stato lanciato uno zaino sul parabrezza.
Ma non solo: più di un residente segnala movimenti sospetti prefigurando lo spaccio di sostanze stupefacenti al calar della sera. A gestire la piazzetta sarebbe un gruppo di alcuni cittadini stranieri. Una situazione denunciata da numerosi condomini che hanno chiamato in causa Questura, Polizia locale e Prefettura. “Ogni tanto passa una volante, gli agenti fanno qualche controllo e poi vanno via, ma la situazione non cambia”.
I residenti non sanno più a chi rivolgersi. Hanno paura. E sono esasperati. Ostaggi di pochi uomini. che hanno preso possesso di un luogo pubblico.
