LECCE – Si guardi pure avanti con fiducia, ingrediente che non deve e non può mancare a sette giornate dalla fine. Al tempo stesso però non si può non tenere conto di elementi che invece destano preoccupazione. Sul piatto della bilancia da una parte c’è una situazione di classifica che vede coinvolte diverse squadre nella corsa per la salvezza, almeno tre club con le stesse probabilità a disposizione, sull’altro piatto invece ultime tre gare senza punti, una sola vittoria e dunque tre punti nelle ultime sei partite, 4 gol realizzati e 12 subiti. Probabilmente il calendario non ha aiutato Di Francesco, che ha avuto di fronte nell’ultimo periodo Inter, Como, Napoli, Roma Atalanta riuscendo a fare punti con la sola Cremonese. Il Cagliari viene da 4 sconfitte sconfitte consecutive e quindi sta peggio sotto l’aspetto dei risultati, la Cremonese nel penultimo turno ha interrotto una striscia di 4 gare senza punti. Un insolito destino fatto di sconfitte e di tantissimi gol subiti accomuna queste tre squadre. Il Lecce riparte in questa volata finale dalla trasferta di Bologna mentre Cremonese e Cagliari si avventureranno in uno scontro diretto che varrà tantissimo. I giallorossi però dovranno cercare di non perdere in terra felsinea, il Bologna punta all’Europa League e il confronto con i salentini cade nel mezzo del doppio impegno europeo con l’Aston Villa.
Nel match di andata il Bologna di Italiano non convinse pienamente. Dopo il vantaggio di Lassana Coulibaly, Orsolini e Odgaard ribaltarono il risultato sino al colpo di testa di Camarda che si prese la scena con il primo gol in Serie A in extremis, da attaccante vero. L’unico gol del giovane scuola Milan in giallorosso.
