EventiLecceVideo

Surbo in festa per la Madonna di Loreto

Gli applausi dei tanti fedeli radunati lungo corso Vittorio Emanuele III, le note della banda e il canto dei bambini. All’uscita dalla chiesa, la statua della Madonna di Loreto è stata accolta da un coro di bambine e bambini che hanno intonato un inno alla Vergine proprio mentre i confratelli, in tunica bianca e mozzetta celeste, sollevavano il simulacro a spalla.

È iniziata così a Surbo nella mattinata del martedì dopo Pasqua la solenne processione, che ha attraversato il paese alla presenza del sindaco, dei consiglieri regionali, delle autorità civili e militari e del clero. Il corteo si è concluso in Piazza Unità Europea, dove sul sagrato della chiesa di Santa Maria del Popolo il parroco don Mattia Murra ha presieduto la celebrazione eucaristica davanti a tanti fedeli, la cui devozione alla Madonna di Loreto affonda le radici in un tronco d’ulivo. Secondo la leggenda, la statua fu ritrovata da un contadino nelle campagne di Santa Maria d’Aurio. Furono poi i buoi, lasciati liberi a un bivio, a scegliere di dirigersi verso Surbo anziché verso Lecce, legando per sempre il simulacro a questa comunità.

Ancora oggi, la Madonna sfila vestita d’oro. Il suo manto è un mosaico di ex-voto. Ogni anello, ogni pietra e ogni gioiello rappresenta una grazia ricevuta o un ricordo di famiglia che i surbini hanno voluto donare alla loro “mamma”. Un tesoro che durante l’anno resta custodito e nascosto in un luogo sicuro, per tornare alla luce solo il giorno della vestizione.

Tra le due chiese, l’aria di festa che dal 5 al 7 aprile ha animato Surbo. Tra le bancarelle e le luminarie, la comunità di Surbo si è ritrovata tra momenti di intrattenimento e riti religiosi. Una tradizione che si rinnova e che, ogni anno, riporta a Surbo persone dei paesi limitrofi e tanti cittadini emigrati. Tutti accomunati dalla devozione alla Madonna di Loreto.

Articoli correlati

Torre San Giovanni, doppio allarme nella notte: intrusioni senza furti in due abitazioni

Redazione

La formula Di Francesco: “Sostegno, prestazioni e salvezza”

Tonio De Giorgi

Pif a Lecce: “Vengo ogni anno, è come stare a casa del cugino”

Davide Pagliaro

Stessa coppia, nuova denuncia di una 16enne: “anche io spogliata e palpeggiata”

Redazione

Il talento degli studenti del Capece illumina “La notte del liceo classico”

Barbara Magnani

Primavera 1: Lecce-Genoa 0-2, colpo dei grifoni

Mario Vecchio