Si sarebbe presentato a casa dell’ex compagna con il pretesto di vedere il figlio di soli due anni, ma l’incontro si è trasformato in una violenta aggressione. L’episodio si è verificato la sera di pasquetta in un comune del basso Salento.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri intervenuti, un 32enne avrebbe colpito la donna al volto con violenti schiaffi, il tutto davanti agli occhi del bambino. Subito dopo, l’uomo avrebbe sottratto circa 50 euro dal portafoglio della vittima per poi dileguarsi a bordo della sua moto e rintanarsi nella sua abitazione.
È stata la donna a lanciare l’allarme chiamando i carabinieri della stazione di Ruffano. Immediato l’intervento dei militari, supportati dai colleghi della compagnia di Casarano, che si sono messi sulle tracce dell’aggressore rintracciandolo poco dopo in casa sua.
Alla vista delle forze dell’ordine, il 32enne avrebbe opposto resistenza, arrivando a strattonare un militare fino a farlo cadere a terra. La donna, invece, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale “Santa Caterina Novella” di Galatina, dove poi è stata dimessa Per lei i medici hanno stabilito una prognosi di 25 giorni a causa delle ferite riportate.
Per il 32enne, su disposizione del pubblico ministero Francesca Miglietta, si sono aperte le porte del carcere di Lecce. Dovrà rispondere dei reati di maltrattamenti in famiglia, rapina e resistenza a pubblico ufficiale. Nei prossimi giorni si presenterà dinanzi al gip per l’interrogatorio di convalida.
