CASARANO – Ventisette anni di attesa per riassaporare il professionismo, una sola stagione per mantenere la categoria: missione compiuta per il Casarano, che con il 2-0 interno contro il Giugliano, firmato da Grandolfo e Leonetti, ha festeggiato la salvezza aritmetica e fatto esplodere la festa al “Capozza”. Un traguardo fondamentale, certo. Ma anche un nuovo punto di partenza.
Sì perché la squadra guidata da Di Bari, partita con il compito di costruire basi solide per il futuro, si ritrova ora in una posizione che permette di guardare oltre la semplice permanenza. Con 47 punti e il nono posto nel girone C, il Casarano è pienamente dentro la corsa playoff. Un vantaggio di quattro lunghezze sull’undicesimo posto e uno scontro diretto con il Team Altamura ancora da giocare: il destino, in buona parte, resta nelle mani dei salentini.
E i segnali arrivati nelle ultime settimane raccontano di una squadra che non ha alcuna intenzione di rallentare. Sette punti nelle ultime tre partite, con vittorie pesanti e prestazioni di carattere: il successo contro il Cosenza e il pareggio strappato sul campo del Catania hanno confermato la crescita di un gruppo capace di tenere testa anche alle grandi del campionato.
Adesso vengono le partite che possono cambiare davvero il senso della stagione. A pasquetta il Potenza al “Capozza”, Latina, Crotone e soprattutto lo scontro diretto con sul campo del Team Altamura: quattro tappe per difendere un posto tra le prime dieci e continuare a sognare.
La salvezza era l’obiettivo. I playoff, adesso, possono diventare qualcosa di più.
