LECCE – Accusati di aver preso parte ad un videoclip di un brano trap contenente riferimenti alla droga e ai soldi facili, con armi da guerra in bella vista tali da istigare il pubblico a comportamenti delinquenziali, sono stati assolti due dei sette soggetti iscritti nel registro degli indagati dalla Procura, dopo la diffusione della canzone in questione su canali social e piattaforme musicali.
Assisstiti dagli avvocati Alberto e Alessandro Ghezzi, avevano chiesto e ottenuto di sottoporsi a processo con rito abbreviato. Il giudice Andrea Giannone ha disposto per entrambi l’assoluzione “perché il fatto non sussiste”. Mentre per gli altri cinque imputati il processo ordinario si aprirà il prossimo 9 giugno dinnanzi alla giudice Maddalena Torelli.
Gli imputati hanno tra i 22 e i 44 anni e sono tutti residenti nel campo sosta Panareo:l’accusa dalla quale sono chiamati a difendersi è di istigazione a delinquere.
Fari puntati sul brano dal titolo “Popolari”, il cui videoclip risulta girato nella zona 167 B di Lecce.
I protagonisti, secondo l’accusa mossa dalla Procura, imbracciando armi da guerra e maneggiando grosse somme di denaro contante a bordo di auto di lusso, avrebbero istigato a commettere reati enfatizzando, appunto, uno stile di vita derivante da facili guadagni, frutto di attività illecite.
