Si terranno sabato 24 e domenica 25 maggio le elezioni amministrative 2026. Nel Brindisino saranno cinque i comuni chiamati al voto: Mesagne, Ceglie Messapica e San Vito dei Normanni – tutti sopra i 15mila abitanti – oltre a Latiano e Torchiarolo, sotto la soglia demografica.
Nei primi tre centri sarà possibile il ricorso al ballottaggio, insieme a voto disgiunto e doppia preferenza di genere; nei comuni più piccoli, invece, si voterà con turno unico. Intanto, a poche settimane dall’appuntamento elettorale, alleanze e candidature restano in gran parte ancora in fase di definizione.
A Mesagne si torna alle urne in anticipo, a soli due anni dalle precedenti amministrative, dopo le dimissioni dell’ex sindaco Toni Matarrelli, oggi presidente del Consiglio regionale. Il Comune è attualmente guidato dalla commissaria straordinaria Anna Maria Olivieri. Il cosiddetto “campo largo”, che negli ultimi anni ha sostenuto l’ex primo cittadino, è al lavoro per ritrovare compattezza: Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e liste civiche avvieranno un confronto su programmi e candidature. Tra i nomi che circolano figurano Anna Maria Scalera, Omar Ture e Rosanna Saracino. Nelle ultime ore si è aggiunto anche quello di Luigi Vizzino, che potrebbe convergere con una propria lista civica. Ancora in ombra, invece, le mosse del centrodestra.
Situazione ancora più fluida a Ceglie Messapica. Restano incognite sulla possibile ricandidatura del sindaco Angelo Palmisano, dopo i recenti problemi di salute. Nel centrodestra si attende una sintesi, mentre prende quota anche l’ipotesi di una candidatura espressione del mondo delle professioni. Tra i nomi in circolazione c’è quello dell’ex assessore Antonello La Veneziana. Sul fronte opposto, un’area che riunisce Pd, Rifondazione Comunista, Azione e altri movimenti starebbe lavorando alla candidatura della giornalista Agata Scarafilo, con possibili convergenze civiche. Non si esclude, inoltre, la nascita di un ulteriore polo alternativo.
Più definite alcune situazioni negli altri comuni. A Latiano il sindaco uscente Cosimo Maiorano, già al secondo mandato, non potrà ricandidarsi. A Torchiarolo, invece, si profila la ricandidatura del primo cittadino Elio Ciccarese. A San Vito dei Normanni resta in dubbio il futuro politico della sindaca Silvana Errico: nelle scorse settimane, all’interno del centrodestra, sarebbe emersa la richiesta di un passo indietro, ma non è esclusa una sua corsa sostenuta da altre liste.
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