SALENTO – La pioggia continua, incessante, tambureggiante. Il Salento resta ancora imprigionato nella morsa del maltempo. La furia dell’acqua non si placa. E lascia dietro di sé danni evidenti e disagi a non finire.
A Nardò il Canale dell’Asso è esondato allagando campagne e strade. C’è chi, a bordo di un trattore, prova a creare un argine per rallentare la sua corsa. Ma c’è anche chi guarda avanti come Francesca Lagna, geologa e coordinatrice della segreteria tecnica del Contratto di Fiume del Torrente Asso. “La sola rimozione di vegetazione e rifiuti non può essere l’unica risposta – avverte – È tempo di superare una visione che riduce il torrente a un mero canale di scolo. Occorre puntare alla progettazione di aree di laminazione controllata e zone di espansione della naturalità, possiamo permettere all’acqua di rallentare e distribuirsi in aree sicure, riducendo la pressione sui centri abitati e sulle infrastrutture”.
Nel frattempo gli agricoltori sono esasperati. Dopo la grandinata del 24 marzo le piogge torrenziali di questi giorni hanno inferto un altro duro colpo.
A Gallipoli la Baia Verde è sott’acqua. Una non notizia, a dire il vero, visto che questo problema si trascina avanti da alcuni lustri senza che nessuno intervenga con decisione. Nel mirino finisce il Consorzio di Bonifica a causa della mancata pulizia dei canali. Risultato? I residenti restano intrappolati a casa, senza nemmeno poter andare a fare la spesa.
Insomma, una situazione al collasso. In attesa e nella speranza che torni presto il bel tempo
