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Colpo di coda invernale: piove anche negli ospedali e a scuola

LECCE E PROVINCIA – Per raccogliere l’acqua che cade dal soffitto, nel Centro Unico di Prenotazione dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, vengono utilizzate delle bacinelle di fortuna.

Al Dea – Dipartimento di Emergenza e Accettazione inaugurato sei anni fa – sono invece i bidoni della spazzatura ad evitare che la pioggia – che anche qui proviene dal soffitto – finisca sul pavimento dei corridoi, mettendo a rischio la sicurezza degli avventori.

Sono alcuni dei lisagi legati al colpo di coda invernale che in queste ore colpisce il Salento e, più in generale, tutta la Puglia.

A denunciare i disagi negli uffici del Cup è il sindacato Uil-Fpl, che parla di “grave situazione strutturale e logistica nella quale sono costretti a lavorare gli operatori. Una situazione – tuona il sindacato – già da tempo segnalata e non risolta, che potrebbe essere molto pericolosa per i lavoratori, considerata la quantità di cavi elettrici esposti al rischio cortocircuiti, con prevedibili conseguenze drammatiche”. Non va meglio nel reparto trasfusionale dell’ospedale di Gallipoli: anche qui sono stati impiegati secchi e cartoni per impedire l’allagamento dei corridoi.

Situazione critica anche tra i banchi di scuola dell’istituto “Enrico Fermi”, sempre a Lecce: sul pavimento cartoni e secchi per evitare che la scuola si allaghi o qualcuno scivoli. È stata una mattinata complicata anche per i bambini, i ragazzi e i docenti dell’Istituto comprensivo “Stomeo Zimbalo” di via Carrara, costretti a fare gincana tra le tantissime pozzanghere.

In via precauzionale – dopo l’allerta arancione diramata dalla protezione civile – diversi comuni, tra cui Lecce, hanno disposto la chiusura di parchi e cimiteri. In alcuni casi – come a Gallipoli, Casarano, Taurisano e Copertino – è stata ordinata anche la chiusura delle scuole.

Criticità si registrano anche in strada, come sulla 275 Maglie – Leuca e la provinciale che a Noha conduce ad Aradeo, interdetta a causa dell’esondazione del canale Asso. Impraticabile anche la Lecce-Cavallino.

In via Calore, parallelamente alla superstrada per Brindisi, gli automobilisti in transito, per evitare di rimanere bloccati, preferiscono invadere la corsia opposta. Il rischio incidenti, così, aumenta ulteriormente. A Torre Chianca in queste ore si può nuotare anche in strada.

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