Tre provvedimenti restrittivi eseguiti in meno di un giorno. È il bilancio dell’attività dei carabinieri del Comando Provinciale di Lecce nel contrasto ai reati contro la persona, con un focus prioritario sulla protezione delle vittime di violenza domestica.
Il primo intervento è scattato a Trepuzzi, dove i militari della locale stazione hanno rintracciato un 39enne del posto, destinatario di un ordine di espiazione pena ai domiciliari. L’uomo è stato condannato in via definitiva a un anno e sei mesi di reclusione per maltrattamenti e lesioni personali ai danni dell’ex moglie. L’indagine, nata da una querela presentata dalla donna lo scorso aprile, aveva svelato un drammatico quotidiano fatto di minacce e aggressioni fisiche, portando all’attivazione immediata dei protocolli di tutela per la vittima.
Altri due arresti sono stati eseguiti a Nardò e Casarano. Nel primo caso, un 51enne è stato condotto in carcere per scontare una condanna relativa a maltrattamenti contro familiari commessi fino al 2021. A Casarano, invece, le manette sono scattate per un 49enne. Per lui la condanna è di tre anni e sei mesi di reclusione, conseguenza di una serie di atti persecutori e maltrattamenti perpetrati nel corso del 2023 nei confronti dell’ex coniuge. Per entrambi si sono aperte le porte della casa circondariale di Lecce.
