TARANTO – Il campionato di Eccellenza Pugliese entra nella fase più delicata. Mancano soltanto quattro giornate alla fine della stagione regolare e, da qui al 26 aprile, tutto può ancora cambiare e succedere.
Si ripartirà l’8 aprile con il recupero della trentaduesima giornata: un momento che darà nuovamente slancio alla corsa finale, quella che deciderà promozioni, playoff e gerarchie definitive.
Ed è proprio in questo scenario che prova a ritagliarsi un ruolo da protagonista il Taranto, terzo in classifica e osservatore speciale della seconda posizione occupata dal Bisceglie.
Oggi tra le due squadre ci sono sette lunghezze di distanza: un margine che, se dovesse restare invariato, cancellerebbe la possibilità dei rossoblù di disputare i playoff.
Il regolamento è chiaro: affinché gli spareggi possano giocarsi, il distacco deve essere ridotto almeno a sei punti. Il calendario, in questo senso, offre qualche motivo di fiducia agli ionici. Il Taranto giocherà tre partite davanti al proprio pubblico, contro Massafra, Taurisano e Gallipoli, mentre dovrà affrontare una sola trasferta, quella sul campo del Brindisi, verosimilmente già con un piede e mezzo in Serie D. Un finale di stagione che potrebbe favorire il tentativo di rimonta.
Ma non è l’unico scenario possibile. Il destino del campionato potrebbe intrecciarsi anche con la Coppa Italia. Il Bisceglie sarà, infatti, impegnato nella semifinale di ritorno della competizione dopo lo 0-0 maturato al “Ventura”. Se i nerazzurri dovessero trionfare nella competizione, eviterebbero il passaggio dai playoff, garantendosi l’accesso diretto al prossimo massimo campionato dilettantistico, e permettendo a Loiodice e compagni, di partecipare agli spareggi post-season.
