LECCE – Oggi alla “Nuovarredo Arena” non c’è in palio soltanto il prestigio del derby, ma una fetta pesantissima di stagione. Virtus Francavilla e Nardò si ritrovano una di fronte all’altra in una sfida che può cambiare la corsa playoff e ridisegnare la parte alta della classifica.
La squadra di casa arriva a questo appuntamento forse nel miglior momento della sua stagione. Le ultime settimane hanno di fatto rilanciato con forza i biancozzaurri, capaci di conquistare quattro vittorie nelle ultime cinque partite e di riaprire concretamente il discorso quinto posto. Un percorso in crescita, nel quale spicca anche il netto 3-0 ottenuto sul campo del Fasano: risultato che ha dato ulteriore consapevolezza al gruppo di Taurino.
Gli imperiali adesso sono sesti a 46 punti, a tre lunghezze dall’Afragolese, attualmente quinta, e sognano di agganciarla, approfittando anche di un calendario teoricamente più abbordabile.
Il Nardò però, non ci sta a fare da spettatore. I granata affrontano il derby con il peso dell’assenza di Ndiaga Sall, fermato da un grave infortunio al legamento crociato. Ma il gruppo si stringe attorno a Simone D’Anna, autore fin qui di 10 gol decisivi, pronto a trascinare i suoi contro Franco Sosa, l’argentino della Virtus con 12 reti, che lo incoronano per ora capocannoniere dell’intero girone H. Una sfida nella sfida tra due bomber capaci di cambiare in qualsiasi momento il volto della partita.
Attenzione anche al contesto sugli spalti, perché la squadra di De Sanzo dovrà affrontare il derby senza il sostegno dei propri tifosi, dopo il divieto di trasferta disposto dalla Prefettura di Brindisi. Un’assenza che in gare così sentite, può incidere anche sul piano emotivo.
Oggi però, non ci sarà spazio per i calcoli. Il campionato entra nella sua fase decisiva. Per questo il derby di oggi vale molto più di tre punti: può essere il crocevia dell’intera stagione.
Dirigerà la partita Vittorio Palma di Napoli; i suoi assistenti saranno Danilo Barretta di Pistoia e Antonio Russo di Torre del Greco.
Fischio d’inizio alle ore 15:30.
