Un ordigno artigianale è esploso intorno alle 5:30 di questa mattina in un terreno adiacente a un’abitazione di via Monte Sinai, a Torre San Giovanni (Marina di Ugento). Si tratta di un dispositivo, confezionato con circa 500 grammi di polvere pirica.
Al momento della deflagrazione, all’interno della casa si trovavano il proprietario, un 41enne imbianchino e la compagna. Sono stati loro a richiedere l’intervento dei carabinieri.
Sul posto sono giunti i militari della locale stazione e i colleghi della compagnia di Casarano. Presenti anche i militari del nucleo artificieri dell’Arma per i rilievi, utili alle indagini. Gli investigatori stanno attualmente acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza dell’abitazione e della via per individuare i responsabili.
L’episodio si aggiunge a una precedente intimidazione che ha coinvolto i parenti del 41enne pochi mesi fa. Nella tarda serata di lunedì 14 ottobre 2025, a Casarano, furono esplosi quattro colpi di pistola calibro 9 davanti al cancello di un’abitazione in via Palla. L’agguato, avvenuto poco dopo le 23:30, non provocò feriti.
Anche per i fatti di Casarano le indagini furono affidate ai carabinieri della locale compagnia, che avviarono l’analisi delle telecamere di zona. Gli investigatori sono al lavoro per accertare la natura degli episodi, verificare eventuali collegamenti tra l’ordigno di questa mattina e gli spari di ottobre, e risalire ai moventi. Al momento non viene esclusa alcuna pista.
