CronacaEvidenzaLecce

“Baciato dalla Madonna”, poi gli abusi sulla bimba: il racconto degli arrestati davanti al gip

Ennesimo allarme del Sappe: “Nel carcere situazione insostenibile”

Ha dichiarato di essere stato baciato dalla Madonna di Medjugorje e di aver ricevuto, per questa via, il dono di compiere miracoli e guarigioni. È con questa narrazione che il settantenne del sud Salento sarebbe riuscito a soggiogare la madre della bambina di soli nove anni, la quale, durante l’interrogatorio di garanzia di oggi durato circa quaranta minuti davanti alla gip Anna Paola Capano, ha raccontato come è nata in lei fiducia nell’uomo. La donna ha spiegato di essersi rivolta a lui inizialmente per curare alcuni disturbi alla pelle e, convinta di essere guarita grazie ai suoi “trattamenti”, ha finito per consegnare nelle mani del settantenne anche la salute della figlia.

La donna è accusata, in concorso con l’anziano, di violenza sessuale aggravata, produzione e detenzione di materiale pedopornografico. Il quadro delineato dal pm Maria Rosaria Petrolo, titolare del fascicolo, è agghiacciante. Su richiesta dell’uomo, la madre avrebbe iniziato a inviare fotografie delle parti intime della piccola, per poi degenerare nell’organizzazione di veri e propri incontri sessuali. Secondo le indagini, la donna non si sarebbe limitata a presenziare agli abusi, ma vi avrebbe partecipato direttamente, filmando le scene e istruendo la bambina su come scattare fotografie quando era il “suo turno” di agire con il settantenne. L’avvocato della donna Roberto Bray ha già preannunciato al gip il deposito di una richiesta di perizia psichiatrica. L’intenzione non sarebbe tanto quella di accertare la capacità di intendere e di volere intesa in senso classico, quanto nella necessità di accertare se la donna sia stata vittima di un profondo plagio.

Parallelamente, anche il settantenne è stato ascoltato dal magistrato alla presenza del suo legale, l’avvocato Giuseppe Castelluzzo, per l’interrogatorio di garanzia. L’uomo ha provato a fornire una propria versione dei fatti, tentando di ricondurre le sue condotte a personali convinzioni religiose. Tuttavia, a parlare sono soprattutto i dati tecnici. L’analisi forense dello smartphone dell’indagato, condotta dall’ingegnere Claudio Leone, ha portato al recupero di oltre duecento file tra foto e video. Il materiale documenta atti sessuali completi tra l’adulto e la bambina, oltre a pose sessualmente esplicite caricate e inviate dalla madre stessa attraverso le chat.

Le indagini sono partite nell’agosto del 2025. Un padre, allarmato dal comportamento della figlia diciassettenne, aveva scoperto che la ragazza inviava foto intime al settantenne, convinta che l’uomo (presentatosi come ginecologo-guaritore) potesse aiutarla con problemi di salute e sentimentali tramite la preghiera. Dopo aver rintracciato l’uomo presso la sua abitazione, il padre della giovane lo aveva affrontato e gli aveva sottratto il cellulare per consegnarlo ai carabinieri. È stato proprio l’esame di quel dispositivo a svelare l’orrore sommerso che coinvolgeva la bambina di nove anni e sua madre.

Nelle pagine dell’ordinanza di custodia cautelare, il gip Anna Paola Capano descrive scenari di una crudezza inaudita, parlando di immagini “aberranti” che ritraggono “la consumazione di atti sessuali completi”. Il giudice nel tratteggiare la personalità degli indagati, sottolinea una “singolare pervicacia e ostinazione nel delitto” e la totale assenza di freni inibitori. Per la madre, in particolare, l’accusa è quella di aver completamente tradito il proprio ruolo, strumentalizzando la figlia per soddisfare le pulsioni depravate di un uomo che si spacciava per santone.

Una connivenza totale, unita all’incapacità di frenare i propri impulsi deviati, che aveva spinto il gip a disporre la misura cautelare più severa chiesta dal pm Maria Rosaria Petrolo, quella della detenzione in carcere. Il rischio che i due potessero reiterare il reato, magari procurandosi altri dispositivi anche in regime di domiciliari, era troppo alto.

Articoli correlati

Lecce-Fiorentina: pronti i biglietti supplementari. Tifosi traslocati in Tribuna Est

Tonio De Giorgi

Lecce, Pierotti fermo. Domani il punto su Banda

Tonio De Giorgi

“Difendere la libertà, l’ora dell’Europa”, il nuovo libro del segretario di Azione Carlo Calenda

Sergio Costa

Annullando le comande dei tavoli ha intascato 45mila euro: indagato aiuto cameriere

Erica Fiore

Fuga a piedi, ragazzo arrestato dai carabinieri

Andrea Contaldi

Centro Ilma, Serravezza sospende lo sciopero: ora attesa per il vertice in Regione

Redazione