Stretta sulla prevenzione degli incendi in vista della stagione più a rischio. Il sindaco di Adriana Poli Bortone ha firmato l’ordinanza con cui il Comune di Lecce introduce una serie di misure per limitare il pericolo di roghi boschivi e nelle aree di interfaccia urbano-rurale.
Il provvedimento entrerà in vigore nel periodo di alta pericolosità, generalmente compreso tra il 15 giugno e il 15 settembre, come stabilito dalla Regione Puglia. In questo arco temporale scatteranno divieti stringenti: stop all’accensione di fuochi, alla combustione di residui vegetali, all’uso di fiamme libere e attività pirotecniche, oltre al divieto di circolazione su strade non asfaltate in aree boscate se non autorizzati.
Previsti anche obblighi precisi per proprietari e gestori di terreni. Entro il 15 giugno dovranno essere realizzate fasce di protezione prive di vegetazione secca, mentre nelle aree boscate saranno necessari interventi di manutenzione e potatura. Disposizioni analoghe riguardano enti e gestori di infrastrutture – tra cui ANAS, ferrovie e consorzi di bonifica – chiamati a garantire la pulizia delle aree lungo strade e linee ferroviarie.
Per chi non rispetta le regole sono previste sanzioni amministrative da 1.032 a oltre 10.000 euro, oltre a eventuali responsabilità penali e al risarcimento dei danni ambientali. «La prevenzione degli incendi è una priorità e richiede la collaborazione responsabile di tutti», sottolinea l’assessore Giancarlo Capoccia.
Il Comune, inoltre, invita i cittadini a segnalare tempestivamente eventuali focolai alle autorità competenti e a consultare il bollettino AIB della Protezione civile regionale.
