La Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce ha ufficialmente concluso le indagini preliminari nell’ambito del procedimento penale che vede coinvolti 20 indagati accusati di far parte dell’associazione mafiosa “Sacra Corona Unita”. Il provvedimento, firmato dal Sostituto Procuratore Distrettuale Antimafia, Dott.ssa Carmen Ruggiero, segna un importante passo avanti nella lotta contro la criminalità organizzata nella provincia di Brindisi.
Gli indagati, molti dei quali già detenuti in diverse case circondariali, sono accusati di reati gravi, tra cui associazione mafiosa, estorsione aggravata dal metodo mafioso, traffico e cessione di sostanze stupefacenti, e ostacolo alle indagini. Tra le novità emerse rispetto all’ultima informativa del 3 marzo, spiccano ulteriori dettagli sulle modalità operative del clan, che avrebbe imposto il pagamento di somme di denaro agli imprenditori locali per garantire la “protezione” delle loro attività. In particolare, è stato accertato che il gruppo criminale esercitava un controllo capillare sul territorio, imponendo il pagamento di somme anche per attività lecite, come l’imballaggio della paglia e la manutenzione di opere pubbliche.
Inoltre, sono stati identificati nuovi episodi di estorsione e traffico di stupefacenti, tra cui la cessione di 300 grammi di cocaina e 60 grammi di hashish, con i proventi destinati a finanziare le attività del clan. Gli indagati avrebbero anche ostacolato le indagini, rifiutandosi di fornire immagini di videosorveglianza che avrebbero potuto provare incontri tra i capi del clan durante i permessi premio.
Tra i principali accusati figurano Salvatore Buccarella e Umberto Attanasi, già condannati per associazione mafiosa e omicidio, ritenuti rispettivamente capo storico e organizzatore del clan. Gli altri indagati avrebbero ricoperto ruoli di partecipazione attiva, contribuendo alla pianificazione e all’esecuzione di attività illecite, tra cui estorsioni e traffico di droga.
Con la chiusura delle indagini, gli indagati e i loro difensori hanno ora 20 giorni di tempo per presentare memorie, produrre documenti, richiedere atti d’indagine o chiedere di essere interrogati. La Procura ha inoltre depositato gli elenchi delle intercettazioni telefoniche e telematiche rilevanti per il procedimento, che potranno essere visionate e utilizzate dai difensori.
L’operazione rappresenta un duro colpo alla Sacra Corona Unita, che da anni esercita un controllo capillare sul territorio di Brindisi e delle zone limitrofe. Le indagini hanno messo in luce un sistema criminale ben strutturato, basato su intimidazioni, omertà e violenza, con l’obiettivo di ottenere profitti illeciti e consolidare il potere del clan.
La conclusione delle indagini preliminari segna un momento cruciale per il contrasto alla criminalità organizzata nel territorio.
Ecco l’elenco dei venti indagati menzionati nel documento:
Buccarella Salvatore
Attanasi Umberto
Schiavone Vincenzo
Attanasi Pasquale
Iaia Mauro
Malerba Stefano
Blasi Alessandro
Vitale Adriano
Guadalupi Pietro
Fiaccone Vitantonio
Zullo Antonio
Carriere Carlo
Bruno Antonio
Bruno Andrea
Bianco Mauro
Fai Simone
Castellano Francesco
Galasso Andrea
Caliandro Antonio
Caliandro Giuseppe
