LECCE – Eusebio Di Francesco è pronto a tornare a Roma, nella sua Roma, nel suo Stadio Olimpico. Da calciatore prima e da allenatore dopo ha vissuto anni indimenticabili per la sua carriera e non solo.
Appese le scarpe al chiodo, Di Francesco ha guidato i giallorossi capitolini dal 2017 al 2019. Chiuse la prima stagione alla guida della Roma al terzo posto e raggiunse la semifinale di Champions League. Il viaggio, però, fu interrotto dal Liverpool: non bastò la vittoria per 4-2 per ribaltare il 5-2 dell’andata. La sua avventura alla guida della Roma terminò nel marzo 2019 quando fu esonerato
riprese la sua esperienza in panchina da Cagliari e successivamente a Frosinone e Venezia. All’Olimpico da avversario è stato otto volte.
Dopodomani ci torna alla guida del Lecce, come nel novembre 2011.
Sta preparando la propria squadra alla seconda trasferta di fila dopo quella di Napoli.
Ieri sera il tecnico del Lecce Eusebio Di Francesco avrà guardato con molto interesse l’incontro tra Roma e Bologna di Europa League cercando di trarre quanti più spunti possibili sulla formazione di Gasperini rispetto a quelli già noti.
All’Olimpico Di Francesco dovrà rinunciare pure all’infortunato Coulibaly, oltre a Gaspar, Berisha e Camarda. Potrà contare dal primo minuto, probabilmente, su Gandelman. Il centrocampista israeliano, pure convocato in nazionale per l’amichevole contro la Georgia del prossimo 26 marzo, si è allenato regolarmente con il gruppo e dunque si candida ad essere uno degli undici di partenza. Se sta bene e offre ampie garanzie, Gandelman ci sarà. A Di Francesco serve il calciatore ammirato nelle primissime partite con la maglia del Lecce. Un calciatore che ha già trovato due gol, contro Udinese e Cagliari, ma oltre ai gol offre alla squadra pure soluzioni differenti per sviluppare la propria manovra. Serve quel calciatore in piena efficienza. Tuttavia il fatto che si sia aggregato ai compagni di squadra lascia pensare che il centrocampista possa essere della partita dal primo minuto. Come pure Banda: il calciatore zambiano superato completamente lo spavento di Napoli è pronto a dare il massimo all’Olimpico contro la Roma, prima partita da neo papà; un motivo in più per fare bene, segnare e magari festeggiare la nascita della primogenita. La squadra anti Roma sembra fatta. Quella di partenza. Con Stulic che dovrebbe essere ancora preferito a Cheddira. Domani le ultime indicazioni dal campo.
