Prenderà il via il 21 marzo e terminerà il 1° aprile e quest’anno presenta due novità: la valorizzazione dei borghi e dell’enogastronomia locale.
Torna “Canti di Passione – Ce Custi o Gaddho na Cantalisi” , che promuove la memoria orale tramandando, attraverso i canti in grico, la tradizione del ricordo popolare degli ultimi giorni di Gesù. E quest’anno non c’è solo la musica, ma l’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina ha voluto puntare anche sulla valorizzazione dei borghi e delle tradizioni locali. Prima dei concerti, infatti, sono previsti itinerari guidati, mentre i ristoratori dei comuni coinvolti proporranno menu tematici dedicati ai sapori del territorio con prezzi calmierati.
L’obiettivo: unire tutela delle tradizioni, promozione dei beni paesaggistici e architettonici, valorizzazione dell’enogastronomia locale La rassegna “Canti di Passione”, promossa dall’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, vede il coinvolgimento dell’Istituto Diego Carpitella e della Fondazione La Notte della Taranta e si svolge con il Patrocinio della Provincia di Lecce e comprenderà dodici giorni di eventi, con quindici appuntamenti e oltre trecentocinquanta artisti coinvolti.
Un percorso che attraversa i principali luoghi sacri della Grecìa Salentina, isola linguistica ellenofona, nel cuore del territorio salentino e che vede coinvolti anche i comuni di Lecce, che ospiterà o canto nella Chiesa Greca, San Niccolò dei Greci; e il comune di Alessano.
