CronacaLecce

Stretta del Questore sulla sicurezza: adottate sei misure di prevenzione

Quattro avvisi orali, un Dacur e un foglio di via obbligatorio. Sono le misure di prevenzione adottate dal Questore di Lecce Giampietro Lionetti, per contrastare fenomeni di pericolosità sociale e a prevenire la commissione di nuovi reati.

I provvedimenti, la cui istruttoria è curata dalla Divisione Anticrimine, mirano ad arginare condotte moleste e criminali prima che sfocino in episodi di maggiore gravità.

Un 27enne residente a Milano, con numerosi precedenti per reati contro la persona e il patrimonio, è stato raggiunto da un Foglio di Via Obbligatorio. Sono stati i poliziotti del commissariato di Galatina ad intervenire nell’ospedale “Santa Caterina Novella” per una segnalazione di un soggetto molesto. All’arrivo degli agenti, il 27enne non è riuscito a fornire una giustificazione circa la sua presenza sul territorio, motvo per il quale è scattato il provvedimento, che impedisce al giovane di tornare nel comune di Galatina per i prossimi due anni.

Cinque, invece, sono i soggetti raggiunti da un avviso orale. Si tratta di un 66enne di Sannicola, attualmente in attesa di giudizio per traffico di stupefacenti e recentemente denunciato per resistenza a Pubblico Ufficiale; un 50enne pluripregiudicato con precedenti per associazione di tipo mafioso, ricettazione e detenzione di armi clandestine; un 42enne di Racale, condannato per reati concernenti le armi, falsità ideologica e ricettazione, nonché denunciato per traffico di droga. Per loro è scattato il richiamo ufficiale del Questore alla stretta osservanza della legge.

Particolare attenzione è stata rivolta a un minore, già ristretto presso il Centro di Prima Accoglienza di Lecce per violenza, resistenza a Pubblico Ufficiale e spaccio di stupefacenti. Data la natura non occasionale delle sue condotte e il rischio che il giovane continui a frequentare ambienti criminali legati allo spaccio, il Questore ha adottato un duplice intervento, adottando nei suoi confronti l’Avviso Orale. Oltre a questo, con il Daspo Urbano, è stato vietato di accedere e stazionare per i prossimi cinque anni in tutte le zone della movida di Gallipoli.

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