Una storia di rinascita, una storia che racconta della determinazione, della voglia di andare oltre ogni ostacolo. Una storia da prendere ad esempio e che Erica Occhionero, danzatrice aerea e data scientist leccese ha voluto raccontare, su invito della presidente della Commissione Cultura di Palazzo Carafa Sofia Lupo, durante il suo incontro con i consiglieri comunali. La sua storia è un esempio potente di resilienza: dopo un grave incidente in scooter a 16 anni, che sembrava aver spezzato il sogno di danzare, e dopo aver affrontato bullismo e momenti di profonda incertezza, Erica si è reinventata diventando una delle massime esponenti italiane ed europee della danza in volo. Una storia fatta di risultati eccezionali, in cui arte e studio si sono intrecciati e che hanno portato Erica a ricevere in Senato lo scorso sei marzo il prestigioso riconoscimento come “Eccellenza donna”.
Laureata in Matematica all’Università del Salento, lavora nel campo della data science e dell’intelligenza artificiale. Nella sua tesi magistrale ha unito arte e scienza, esplorando la danza aerea come espressione di armonia geometrica e calcolo.
Definita “fuoriclasse a livello mondiale” da Carolyn Smith, presidente di giuria di Ballando con le Stelle, Erica ha conquistato il pubblico nella finalissima 2024 su Rai 1 e con le sue performance a Performer Cup, trasmesse anche su Rai Italia a livello internazionale.
