BRINDISI – Non chiamatela più fuga: quello del Brindisi è un vero e proprio decollo. La vittoria ottenuta domenica sul campo della Nuova Spinazzola se non ha il sapore di un’ipoteca pesantissima poco ci manca. Questa squadra ha dimostrato, ancora una volta, di gettare il cuore oltre l’ostacolo e di avere una fame di Serie D fuori dal comune.
Il blitz di Spinazzola, deciso in extremis, è l’istantanea di una stagione dominata. Una vittoria sporca, di quelle che si studiano nei manuali della promozione a cui contribuiscono in maniera sostanziale anche senza brillare.
Il segreto del primato risiede nei numeri impressionanti della retroguardia: quella del Brindisi è la miglior difesa del girone per distacco. Solo 11 gol subiti in 34 giornate, un muro invalicabile che ha permesso di costruire questa fuga mattone dopo mattone.
I numeri parlano chiaro: 75 punti in classifica e un rassicurante più otto sul Bisceglie secondo anche se con una gara in meno. Con il campionato che imbocca il rush finale, a cinque gare dal termine, i ragazzi di Salvatore Ciullo vedono lo striscione del traguardo sempre più vicino.
Con soli quindici punti ancora in palio, la matematica diventa l’unica avversaria credibile ma la squadra biancazzurra può contare sul tesoretto costruito con un rendimento invidiabile e su una costanza impressionante.
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Mario Vecchio
Mario Vecchio, giornalista e conduttore tg.
Iscritto all'albo dei giornalisti di Puglia dal 2007
