LECCE – Per la trasferta di Roma il tecnico del Lecce Eusebio Di Francesco deve rinunciare a Lassana Coulibaly. Il calciatore si è infortunato sabato scorso durante la sfida contro il Napoli e ha dovuto abbandonare il terreno di gioco. Il calciatore maliano prima di uscire si toccava la parte posteriore della coscia sinistra e Di Francesco nel post partita aveva parlato di un problema ai flessori.
Ieri Coulibaly si è sottoposto a risonanza magnetica che ha evidenziato una lesione di primo grado al bicipite femorale della coscia sinistra. Salterà sicuramente la partita dell’Olimpico e dopo la sosta per le nazionali se ne riparlerà.
Una perdita importante per Di Francesco. Coulibaly ha assunto da tempo un peso specifico per l’economia di gioco della squadra leccese. Il centrocampista maliano aveva pure trovato la giusto affiatamento con Ramadani, ma ultimamente era tornato a muovere le corde della formazione salentina sulla trequarti causa le non buone condizioni di Gandelman, il quale dopo un avvio sorprendente per condizione e inserimento in squadra ha dovuto tirare un po’ il freno a mano per una tendinopatia al ginocchio. E adesso l’allenatore giallorosso deve affidarsi al calciatore israeliano sperando che le sue condizioni possano tornare accettabili facendo pure la differenza in campo come quando è arrivato. Perse le speranze o quasi di rivedere Berisha (tempi lunghissimi e oltre le previsioni per il recupero del centrocampista albanese) le alternative sono tutte di secondo piano. Si pensi per esempio a Helgason ormai sparito dai radar. Il giocatore islandese ha riflettuto a lungo sulla proposta del Lecce di prolungamento del contratto. La sua avventura terminerà a giugno, ma di fatto è già chiusa visto che non mette piede in campo dal 6 gennaio scorso, proprio contro la Roma al Via del Mare. Giocò quindici minuti più recupero. Poi solo panchina. E intanto si è rivisto anche Marchwinski: il polacco , arrivato nell’estate del 2024, giocò gli scampoli della partita contro l’Atalanta, alla prima giornata, poi bye bye complice pure un infortunio al ginocchio. Per tornare a Coulibaly, il suo posto vicino a Ramadani è stato preso da Ngom perché il maliano costretto a traslocare sulla trequarti per sostituire Gandelman, adesso toccherà di nuovo all’israeliano tornare in quel ruolo stringendo i denti.
Da valutare le condizioni di Banda e Sottil: il primo è rimasto a riposo, il secondo ha seguito un lavoro differenziato, ma entrambi dovrebbero essere presenti per la trasferta all’Olimpico.
