LECCE – Un altro passo verso il primo obiettivo stagionale: l’aritmetica salvezza in un campionato che il Casarano è tornato a giocare dopo 27 lunghissimi anni. La vittoria contro il Cosenza avvicina la formazione rossoazzurra al traguardo minimo. “Attendiamo l’aritmetica certezza di giocare anche il prossimo anno in Serie C – ha detto il presidente Filograna Sergio al termine della partita contro il Cosenza -, questo è l’obbiettivo minimo che ci siamo prefissi a inizio stagione, manca pochissimo. Il primo anno non è mai semplice; questo è un campionato difficile. È un impegno oneroso sia economico che organizzativo e noi si siamo catapultati in un campionato che non conoscevamo. Questo è stato un anno di esperienza. I propositi sono sempre quelli di cercare di fare bene, noi rappresentiamo una città piccola che deve vivere di amore per la propria squadra soprattutto nelle difficoltà. Una città che deve stare vicina alla squadra accettando i giudizi che possono essere positivi, ma pure negativi, per cui dobbiamo avere quell’equilibrio, quella tranquillità. Nulla è dovuto, tutto quello che viene lo dobbiamo conquistare con le forze, della squadra e dello staff, ma soprattutto con le forze del pubblico che deve essere veramente il dodicesimo uomo in campo”.
ÈIl presidente rossoazzurro si è complimentato per la bella coreografia della tifoseria che lo ha fatto tornare indietro negli anni. Superata una settimana difficile, il morale in casa rossoazzurra torna alto e si guarda al prossimo impegno di Catania dove è saltata la panchina di Toscano. “La vittoria ci dà autostima, lunedì andiamo a giocare a Catania, dovremo cercare continuità anche fuori casa dove finora il nostro cammino è stato altalenante. Cerchiamo di raggiungere quanto prima la matematica salvezza e poi penseremo a divertirci”.
