ORIA – È stato convalidato il secondo arresto per droga a carico del 20enne di Oria fermato due volte nell’arco di tre giorni dai carabinieri. Anche in questa occasione, la misura ritenuta adeguata dal giudice è l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria, da assolvere presso la stazione dell’Arma di Oria. Il giovane può quindi lasciare il carcere di Brindisi, dove era stato condotto dopo il fermo.
L’udienza di convalida si è svolta davanti alla gip Barbara Nestore. Il ventenne, assistito dall’avvocato Raffaele Pesce, era stato arrestato una prima volta dai carabinieri guidati dal maresciallo Angelo Libardi, che avevano sequestrato 21 grammi di cocaina e 17 di hashish. In seguito al rito direttissimo, gli era stato imposto l’obbligo di firma in attesa degli sviluppi giudiziari.
Pochi giorni dopo è scattato un nuovo intervento dei militari, impegnati in controlli presso l’abitazione di una terza persona. All’interno era presente anche il 20enne, nella cui disponibilità sono stati trovati quasi 12 grammi di cocaina e 3,5 di hashish. È scattato così un secondo arresto e il trasferimento in carcere in via precauzionale.
Davanti al giudice, il giovane ha ammesso le proprie responsabilità. La collaborazione mostrata e l’assenza di precedenti hanno orientato la decisione verso una misura cautelare meno restrittiva rispetto alla detenzione.
