LECCE – “Sono estremamente grato al mio destino che mi ha tenuto in piedi fino a questa età e mi dà la possibilità di festeggiare questo grande traguardo perché la professione che io svolgo è la più bella del mondo”. Ci sono momenti da raccontare ai nipotini. Con fierezza e orgoglio. Le parole pronunciate da Giorgio Aguglia, 95 anni, avvocato da 73 anni, rappresentano un esempio per i più giovani e per quanti si avvinano a questa professione. In occasione del tradizionale evento delle Toghe d’oro l’Ordine forense di Lecce gli ha voluto consegnare un premio alla carriera.
Passano i lustri e i decenni in cui abbiamo assistito a cambiamenti epocali ma le emozioni restano vive. La cerimonia è proseguita con la consegna delle toghe doro agli avvocati con almeno 50 anni di attività professionale.
Dove c’è un sopruso, dove c’è un’ingiustizia, dove c’è da tutelare e rivendicare i diritti di un cittadino c’è un avvocato pronto ad esercitare il proprio ruolo con passione e determinazione. Ecco perché indossare questa toga resta sempre una grande emozione.
Un riconoscimento ad una vita spesa con lealtà, orgoglio ,disciplina, onore, dignità e con un grande entusiasmo, vero motore che alimenta questa professione.
Nel corso della manifestazione sono stati premiati anche i giovani avvocati che si sono distinti nella sessione di esami di abilitazione dell’anno 2023-2024.
